Tunnel nelle Apaune per unire Versilia e Garfagnana. “Con 30 mila lire il mio falegname faceva meglio”

Impazza sui social e sul web la notizia in merito al progetto di collegare i territori di Versilia e Garfagnana con una galleria che attraversi le Alpi Apuane

L’annosa, annosissima questione della viabilità in Garfagnana. Roba da mettere in crisi il più fine dei team a disposizione di enti come la NASA e croce per i molti abitanti di questo territorio, che ogni anno si vedono costretti a fare i conti con molteplici disagi. Ancor di più c’è il tema dell’isolamento: eh sì, pare proprio che la Garfagnana sia lontana dai grandi centri dove gravita il turismo, come Lucca o la Versilia e nell’ultimo secolo sono state proposte varie soluzioni per cercare di “accorciare le distanze”.

La più in voga ha sempre fatto riferimento a un traforo sotto le apuane. Prima nella zona di Gallicano, poi in quella di Vagli con la Tambura e oggi nel 2021 torna sul tavolo l’ipotesi con non 1, ma ben 3 alternative. Prima di scendere nei dettagli, vediamo cos’altro ci hanno regalato questi ultimi 100 e passa anni e se la presenza di una direttissima tra queste due zone sia davvero una necessità o solo una costosa distrazione da altri problemi.

Sopra invece che sotto

Qualcuno conosce Foce del Pallone nella zona più a sud delle Apaune? Magari non tutti potrebbero sapere che il nome deriva dalla presenza di un ambizioso progetto inaugurato il 28 agosto del 1910. Attraverso un pallone aerostatico che scorreva su un filo d’acciao era possibile raggiungere la zona dell’Alto Matanna. Questa funicolare doveva trasportare sette turisti da Viareggio-Camaiore, dando di fatto vita a un collegamento diretto che per l’epoca era quasi fantascientifico.

I viaggi in pallone proseguirono con successo dopo l’inaugurazione, ma a Novembre dello stesso anno una violenta tempesta distrusse l’intera struttura che non fu più ricostruita. Col tempo, magari, questo progetto si sarebbe evoluto nelle più moderne funivie e anche se l’impatto a livello ambientale non sarebbe stato leggero, avrebbe potuto dare il là ai turisti della Versilia non solo per affacciarsi alla nostra valle, ma anche per comprendere quale territorio e con che offerta ci sia a meno di un’ora dai lidi della costa.

La questione in breve

L’idea per questo nuovo collegamento vedrebbe unire tramite dei trafori all’interno del parco gli abitati di Cardoso con Fornovolasco o Casoli con Pescaglia o Fabbriche di Vergemoli. Chiunque abbia un minimo di conoscenza del territorio non impiega più di 3 secondi per capire che raggiungere un centro come Castelnuovo sarebbe un’impresa.

Questo perché una volta “scollettati” ci si troverebbe davanti a dei percorsi mooolto più tortuosi di quelli disponibili oggi, che una volta completati porterebbero a Gallicano o Turritecava e per vedere la Garfagnana c’è ancora un po’.

Avete mai provato a venire in Garfagnana in Treno?

Sinceramente è una cosa che non augureremmo nemmeno al nostro peggior nemico. La situazione ferroviaria in Garfagnana è uno dei migliori esempi di arretratezza infrastrutturale del paese. Volete raggiungere Castelnuovo da Firenze? Ebbene, mettete in conto di spendere non meno di 3-4 ore tra treni e stazioni per coprire la misera distanza di circa 100 km. La situazione migliora man mano che ci si avvicina a Lucca, ma anche in questo caso, per una tratta da 45 km, ci vuole non meno di un’ora. Ricordiamo a chi legge che questo è il 2021.

Non parliamo poi di Aulla, lo sbocco su Lunigiana e Garfagnana per chi viene dal Nord Italia, anche in questo caso, per una sessantina di km dovrete mettere in conto 1 ora e 30 minuti. Possiamo dirlo chiaramente, nessuno che si avvicini in Garfagnana in treno sarà mai incentivato a ripetere l’esperienza, anzi. E per questo ci sembra opportuno dire che se davvero ci sono delle risorse da spendere è meglio concentrarle su servizi come questi, per arrivare a proporre almeno 1 o 2 corse al giorno capaci di portare le persone in Garfagnana da Aulla o Lucca in massimo 20 minuti.

Ci siamo già scordati di cosa è successo questo inverno?

Veniamo quindi al sodo: ma davvero è pensabile spendere decine di milioni di euro per un’opera faraonica e impattante sotto mille aspetti (in un momento in cui l’Europa ci chiede un cambio di passo in termini di ecologia) invece di pensare a sistemare la situazione sui percorsi che già ci sono? Secondo noi no. E ancor peggio è constatare come un ragionamento simile scaturisca dopo quanto successo nell’inverno 2020/2021.

Le abbondanti nevicate hanno messo bene in luce come la mancata manutenzione dei tratti stradali e di ciò che li circonda possa essere fonte di rischio per gli abitanti della zona, ma a quanto pare ancora niente sembra essere stato fatto. La cura del verde rimane la grande assente di ogni estate e molti percorsi stanno cominciando a scivolare in uno stato di degrado capace solo di disincentivare i turisti dal ritornare in queste zone. Ancora, si parla del 2023 per lo svuotamento del lago di Vagli? Bene, piuttosto, visto che la fantasia non manca, sarebbe opportuno cominciare a studiare soluzioni per  l’invasione che si prospetta come certa.

Passo del Cipollaio e del Vestito sono opportunità

Il punto è questo secondo noi: perché distrarsi con progetti di dubbia utilità quando dietro casa abbiamo dei percorsi che turisticamente potrebbero rappresentare una vera e propria attrattiva? La SP 9 e la SP 13 che passano dal Cipollaio e dal Vestito sono due dei percorsi più belli che la Toscana abbia da offrire per chi ama guidare. Nella regione delle dolci colline e dei viali con i cipressi ritrovarsi tra le curve toste di due passi di montagna come questi con scenari mozzafiato non ha prezzo e con la giusta promozione si potrebbe mirare a un’ulteriore fascia di turisti.

Cosa intendiamo? Pensate a strade come il passo dello Stelvio, la Tansfagarasan in Romania e gli altri percorsi più famosi al mondo. Se quelli riescono ad attrarre anche milioni di turisti all’anno volete che questi due nastri d’asfalto non bastino per aumentare l’afflusso nelle nostre zone di qualche migliaio? C’è bisogno di cominciare a mettere da parte le fantasie e rimboccarsi le maniche per dare lustro alla Garfagnana. La viabilità è uno dei temi più importanti, sì, ma deve essere approcciato con criterio e cognizione di causa.

Related Post
Leave a Comment
Recent Posts