A lezione di turismo in Trentino, cosa vuol dire vivere di territorio

Per capire cosa fare di una zona come la nostra ci è bastato fare un salto in Trentino, dove abbiamo capito molte cose ancor prima di arrivare

La Garfagnana NON è il Trentino e non lo sarà mai. Le Apuane sono montagne suggestive e capaci di impressionare, soprattutto se si pensa dove sorgono, ma le Dolomiti fanno un altro mestiere. Anche i laghi di Vagli o Gramolazzo sono località favolose, ma le acque cristalline del lago di Molveno danno una pista  a questi due posti. Tale premessa per dire che non è mai stato nelle nostre intenzioni fare concorrenza a un territorio come questo o che vorremmo diventare la stessa cosa nel giro di x anni.

Con il video che vi proponiamo in apertura vogliamo solo raccontare come il nostro viaggio in Trentino sia servito per vivere sulla nostra pelle un modello di promozione e digitalizzione del territorio capace di garantire un indotto stabile per intere comunità e capire se questo sia applicabile anche in una realtà come la nostra. Allacciate le cinture, si parte!

Vivere il territorio prima di arrivare

Oltre a quando arrivate e vivete il posto, c’è un altro momento che vi fa capire quanta attenzione sia dedicata alla promozione dell’offerta turistica in questa zona. Stiamo parlando di quello in cui cercate di scoprirlo da casa attraverso il computer o lo smartphone. Il livello di digitalizzazione di cosa c’è/si può fare/vedere/mangiare ecc è talmente dettagliato che già da case sembra di essere sul posto.

Il vantaggio che ne deriva è che ogni utente, prima ancora di essere un turista, ha la possibilità di costruire la propria vacanza in base alle proprie preferenze o necessità, avendo modo di esplorare virtualmente la zona e farsi un’idea chiarissima di cosa offrono destinazione e dintorni. Contrariamente a quanto si possa pensare il processo che porta a tale risultato è molto semplice. Il punto sta nel riuscire ad unire sotto lo stesso “tetto” i player del settore turistico e l’offerta del territorio sotto il profilo esperienziale, culturale, gastronomico e via dicendo.

Servizi al top

Ovviamente tutto parte dalla presenza dei servizi a 360 gradi indispensabili per vivere una zona. Si parla quindi di settore ricettivo, ristorazione, trasporti, tutto quello che è legato alle attività all’aperto e non solo. Un pacchetto che si rivolge a un ventaglio di pubblico ampio e variegato, a misura di famiglia, giovani e meno giovani.

Elementi indespensabili per rendere attrattive e appettibili zone che, per motivi geomorfologici, non sono tra le più semplici da raggiungere. E tutto ciò rispecchia quello che abbiamo trovato nel comprensorio di Molveno: un piccolo borgo in riva al lago e ai piedi del gruppo delle Dolomiti di Brenta capace di regalare a chiunque un’esperienza indimenticabile.

Vedere per credere

Il video che trovate in apertura di articolo è la dimostrazione pratica di quanto vi abbiamo accennato e di quello che, secondo noi, potrebbe e dovrebbe essere la Garfagnana nel giro dei prossimi anni. Una zona ricca di possibilità per trascorrere del tempo a stretto contatto con la natura, tramite varie attività, e scoprire il territorio sotto tutti i punti di vista.

Tutto ciò, però, dovrebbe essere possibile ancora prima di arrivare, ed ecco perché abbiamo deciso di usare la piattaforma di VisitTrentino per spiegare quanto sia stato importante per noi poter programmare il nostro viaggio giorno per giorno ben prima di partire e quali siano stati i benefici una volta arrivati. Buona visione.

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