Premio Luigi Suffredini a Garfagnana Dream per la valorizzazione del Territorio

Prima edizione del premio intitolato a uno dei Garfagnini che più si sono prodigati per dare lustro e spazio a questo territorio

Nella giornata di sabato 17 settembre a Castelnuovo di Garfagnana è andata in scena la prima edizione del premio Luigi Suffredini, riconoscimento voluto dalla Pro Loco di Castelnuovo per tutti i privati che si siano adoperati, tramite varie iniziative, al fine di valorizzare il territorio.

Chi era Luigi Suffredini

Sul professor Suffredini si potrebbero scrivere libri e fare film, ma quello che c’è da sapere è che questo riconoscimento porta il suo nome proprio perché  la sua figura è riconosciuta all’interno della comunità locale come una tra le più impegnate nella valorizzazione e promozione della Garfagnana. Nei 50 anni alla direzione della Pro Loco Suffredini si è sempre dato da fare per incentivare la nascita di opportunità sul territorio legate al settore turistico.

Direttore del giornale “La Garfagnana” e inventore di tante iniziative che hanno tenuto viva e unito il tessuto sociale di questo territorio aveva nel suo motto il riassunto delle proprie intenzioni: “amate la Garfagnana”. Un messaggio che non perde di attualità nemmeno dopo 30 anni dalla scomparsa (26 ottobre 1991) e ricorda come ognuno possa fare la sua parte, piccola o grande che sia, per il benessere di un’intera comunità.

Il nostro intervento

“Per motivi anagrafici non abbiamo avuto modo di conoscere il professor Suffredini di persona – commenta il gruppo di giovani –, ma per noi è un piacere ricevere questo premio, che in senso figurato ci permette di stabilire un rapporto con Suffredini.

Dopo 1 anno di attività siamo felicissimi dei risultati raggiunti, per quanto riguarda i numeri, derivanti dal lavoro sulle varie piattaforme web. I nostri contenuti hanno raggiunto centinaia di migliaia di persone in oltre 40 paesi in tutto il mondo. Crediamo che questa sia la strada giusta per esportare la Garfagnana e farla conoscere alle persone ben prima che queste ci raggiungano”.

“Inizialmente – proseguono – abbiamo puntato sulla sezione relativa alle esperienze che si possono fare sul territorio, tra sport, attività e altro ancora. Da lì ci siamo spostati sulla parte gastronomica con i prodotti tipici e le tradizioni legate alla loro produzione. Sappiamo bene, però, che la Garfagnana per quanto “piccola” è un enorme bacino storico-culturale e proprio di recente, grazie al supporto dell’Unione Comuni Garfagnana, abbiamo avviato un percorso che ci permetterà di far conoscere meglio alcuni personaggi molto importanti.

Un ringraziamento doveroso va anche ai privati che fino a oggi hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto per permetterci di portare a compimento i tanti progetti che tutti possono vedere sui nostri canali.”

Gli altri premiati

Tra le altre opere premiate ci sono il salvataggio e la messa a disposizione per la comunità, da parte di Alessandro Bianchini, delle tastiere cromatiche brevettate nel 1879 dal musicologo garfagnino mons. Bartolomeo Grassi Landi; strumenti di grande pregio oggi restaurati a cura della Pro Loco e che saranno collocati in esposizione stabile all’interno del Teatro Alfieri.

Altra iniziativa è stata quella che ha visto l’allestimento, la cura e la gestione, da parte di Luciano Guidi, presso un proprio appezzamento di terreno adiacente al Sentiero dell’Ariosto, di un’area attrezzata per pic nic con fontana, pallaio per il gioco delle bocce e altri servizi di libero accesso per turisti, visitatori e chiunque altro.

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