Garfagnana by Bike, vivere il territorio a colpi di pedali

Strade che hanno ospitato leggende del ciclismo, salite toste e panorami mozzafiato, con l’estate la Garfagnana diventa il paradiso dei ciclisti.

Chilometri e chilometri di asfalto da macinare in sella alla propria bici, capaci di farvi scoprire tutte le bellezze di questo territorio. Borghi, montagne, laghi e altro ancora vi aspettano in Garfagnana, che con l’arrivo della bella stagione diventa un parco giochi in cui perdersi per gli appassionati della specialità. Ci teniamo a precisare che questo video non contiene nemmeno la metà della metà dell’offerta a disposizione per gli amanti delle due ruote a pedali, ma vuole essere un appetizer per scoprire il territorio, magari in compagnia degli amici.

Sono tante e diverse le strade che si possono affrontare e adatte a tutti, dai professionisti più allenati a chi ha appena cominciato e non vuole affrontare tratti troppo impegnativi. Insieme al nostro rider Pietro Santini vogliamo darvi qualche spunto sulla zona delle Alpi Apuane, Appennino Tosco-Emiliano e quella dei laghi nella parte più a nord del territorio. Ci teniamo anche ringraziare il nostro partner, Alessandro Iori di Cicli Maggi 2 per aver supportato la realizzazione di questo video. Alessandro vi aspetta nel punto vendita di Castelnuovo Garfagnana in via Baccanelle 9 per la vendita e l’assistenza su ogni tipo di bicicletta.

Le nostre proposte

Con 553 km quadrati di estensione lo spazio per sbizzarrirsi con i pedali non manca e riportare tutti i percorsi e i tuor in questo articolo sarebbe praticamente impossibile. Trovate comunque alcuni consigli nella sezione dedicata al ciclismo su asfalto del nostro sito (clicca qui). Qui vi indiriziamo verso itinerari dove, oltre a trovare ambienti freschi in estate, potrete entrare in contatto con la natura, la storia e tanta della cultura che caratterizza la Garfagnana.

Careggine e Isola Santa

Il primo giro è uno dei grandi classici e può essere affrontato in più modi. Se volete qualcosa di light vi consigliamo di seguire la SP 13 da Castelnuovo fi Garfagnana in direzione Isola Santa, che con il suo salire graduale non rappresenta una grande sfida. In questo modo si ha la possibilità di affrontare l’ultimo settore in discesa e ritornare a Castelnuovo meno affaticati. Al contrario vi consigliamo un riscaldamento adeguato prima di affrontare il primo settore, che sale con strappi tosti fino a Cerretoli, Croce Stazzana e Pierdiscini.

Isola Santa e il lago color smeraldo che la circonda

Tutto il resto è in discesa fino a Isola Santa e Castelnuovo e nel caso vogliate fermarvi per fare un giro dentro i borghi che si trovano sul percorso dovete mettere in conto quasi una mattinata intera per fare tutto.

Da Castiglione a Sassorosso

Lasciandosi le Apuane alle spalle si va verso il confine che ci separa dall’Emilia, l’Appennino Tosco-Emiliano. Per questo giro si parte da Castiglione di Garfagnana, uno dei borghi più belli d’Italia, e si punta dritti verso Chiozza, una delle frazioni con la miglior vista su tutta la valle. Siamo di fronte a uno dei percorsi più tosti in assoluto visto che ad attenderci, se si decide di arrivare a San Pellegrino in Alpe, ci sono le rampe. Un tratto con una pendenza media del 18% che per 3 edizioni ha ospitato una tappa del Giro d’Italia. Si tratta un settore tosto che non dà tregua e per superarlo bisogna metterci tutto l’impegno possibile.

Sassorosso, uno dei borghi più suggestivi della Garfagnana

Una volta raggiunto il paese più alto dell’Appennino Tosco-Emiliano le cose si fanno più semplici. La strada scende verso il Passo delle Radici e dopo il bivio che porta a Modena prosegue verso il Casone di Profecchia, noto centro sciistico della Garfagnana. Gli appassionati della discesa troveranno pane per i loro denti una volta arrivati a questo punto, visto che la strada scende fino al punto di partenza (Castiglione), con una discesa tutta da guidare. Prima, però, dovete per forza fermarvi a visitare Sassorosso, uno degli abitati più caratteristici di tutto il territorio.

I laghi

Il nostro video si conclude con un tour più semplice e meno impegnativo, quello che da Castelnuovo vi porta nella parte settentrionale della Garfagnana, alla scoperta dei laghi. Utilizzando la SRT 445 rad dal capoluogo si pedala in direzione San Romano e da qui si prosegue per Piazza al Serchio. Seguendo le indicazioni per Minucciano si arriva ad uno degli specchi d’acqua più grandi della zona, il lago di Gramolazzo.

Il Lago di Gramolazzo ai piedi del monte Pisanino

Questa è sicuramente una delle migliori location per trascorrere una o più giornate o addirittura l’interva vacanza. Per gli appassionati del genere è presente un camping e da qui si può partire alla volta di numerose destinazione, come i borghi che circondano tutta l’area (Gorfigliano, Castagnola, Minucciano), ma anche praticare attività sul lago, grazie al noleggio di pedalò, canoe e sup o divertirsi in appassionanti gite a cavallo o in sella alle e-bike. A pochi minuti in auto ci sono anche mete come Campocatino, Vagli e l’omonimo lago. Una più imperdibile dell’altra.

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